Dicembre 2011
Ognuno di noi aveva un sogno. Un sogno di felicità. Quante volte ti incontrerò e quante volte tu mi ingannerai. Insieme ricominceremo, sino alla nausea, insieme cadremo nel dolore, tanto da non poterne più. Sarò un buffone, e un idiota, e un cane; getterò via tutto, orgoglio e distacco perchè non mi servirà più nulla, perchè mi basterà solo che tu mi dica che mi ami.
Bokura Ga Ita
I segni sono lividi che scottano. Non te ne liberi.” —Massimo Bisotti (via youwillbeamemory)
Le mura di mattoni sono lì per darci la possibilità di dimostrare quanto vogliamo qualcosa.
Perché le mura di mattoni sono lì per fermare le persone che non la vogliono abbastanza.” —Randy Pausch
Massimo Bisotti (via trovamiunmodosempliceperuscirne
)
Erri De Luca - Non ora, non qui (via erituilmiosogno
)
[Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l’aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi. Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci. Non essere in guerra con te stesso: così… tutto diventa possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare.]
(H. Hesse)
“Quando incontro una bella ragazza per strada, mi vengono in mente due cose. A una parte di me gli viene voglia di abbordarla, di parlarle gentilmente e di fare il galante con lei”. Taccio, scolo il mio J&B. “E all’altra parte? Cos’è che gli viene voglia, all’altra parte di lui?” domanda Hamlin. “Di vedere che effetto farebbe la sua testa infilzata su un palo”, dico io.
Grazie